Today has been presented a study about sulphates found by Mars Exploration Rovers. Well, it’s a mineral that can exist only in special conditions of temperature and % of water. Few days ago, the International Commission for Minerals and Mineral Nomenclature called it officially: Meridianite!
I’ll try to post more infos later ![]()
But there is a mistery: why this name,”Meridianite”, if all the pictures I’ve seen in the presentation are about Spirit located in Gusev crater?![]()
A new mineral: Meridianite
21 June 2007Girl Power
20 June 2007The morning session was about experiments and camps simulating Mars environment about the right way to organize an expedition to improve efficiency and get more results as possible.
A speech was about Mona-Lisa experiment: an all-female crew experiment.
These are the conclusions:
“Although from the male point
of view nobody would think
that an all-female group could
survive for many days in
isolation with no casualities,
the reality showed that the
Mona Lisa crew was the best in
terms of efficiency, problem
solving, group cohesion with
respect to the all-male crew
Leonardo”
Oceans on Mars? Yes, no, perhaps
19 June 2007The afternoon has flowed fast between some quite technical sessions about SHARAD calibration and Mars radars comparisons. SETI institute presented an interesting speech about the possibility of subsurface ecosystems on Mars driven by an exotic biochemical cycle where primary producers exists thanks oxydants coming from weathering of ultramaphic rocks.
The day has finished with an unexpected discussion between Langevin, Mars Express OMEGA instrument co-investigator, and Clifford, Lunar and Planetary Institute, Texas.
The discussion raised because Langevin said that OMEGA instrument data show that hasn’t been any ocean in the northern hemisphere of Mars. The rocks are not compatible. So Clifford asked how have been formed the large number of channels compatible only with large flows of water for a long time. A solution, said another scientist, could be that northern hemisphere could have been formed later than the outflow channels. Something like in Gusev Crater, the landing site of Spirit. A great final, quite explosive, in pure scientific dialectic!
ExoMars
19 June 2007As I promised to you, I’m here trying to tell you a bit of this amazing workshop. Chicarro unfortunately wasn’t present for the first speech. The morning is started with J. L. Vago, speaking about ExoMars. Well, as presented today ExoMars is really cool, I didn’t know so much about this mission that is still in a preliminary phase but my first impression is that ESA wants to differentiate a lot from Mars Explortion Rovers and even from Mars Science Laboratory despite of the same way of moving on Mars surface.
The main goal is the search of life, or better, the search of aminoacids, nucleotides, sugars, phospholipides and pigments. Even traces like morphological evidence of alterated rocks by life will be searched.
A further speech by Carlo Cassi, a systems engineer who works on ExoMars explained the options of carry the rover on Mars surface. They still don’t know at the moment what kind of launcher and orbits to use. One option considers to launch an european telecom mars orbiter a year before the rover to be partially indipendent from MRO. But is not sure at all. A question arised from the public is what happens if MRO or other orbiters with good data transimission capabilities will be dead at the time ExoMars will land. Cassi answered saying the he is only a systems engineer and politc questions unfortunately don’t involve him. I would write more about ExoMars and other (MRO) but I have really few time to write and follow in the same time
Spero di aggiungere la versione italiana quanto prima! scusate ma il tempo è risicato davvero!
Exploring Mars and its Earth Analogues
18 June 2007Hello everybody! Last week reading the HiRISE blog you can’t imagine my wonder when I read that will be there this workshop in Trento, the city where I live!
For me, a real fan of Mars stuff, take part to this workshop is an incredible opportunity!
I’ll try to give you detailed reports about these 5 intense days and excuse me for my not so good english
sorry if the italian part of the posts will be longer!
I would glad if you give me a sort of feedback during these days with comments, suggestions, requests, ideas, questions!
Tomorrow the start is with Agustin Chicarro, ESA Mars Express Project Scientist.
Ciao a tutti, come previsto nei post iniziali non son proprio tagliato alla costanza nell’aggiornare un blog per svariati motivi. Un po’ la voglia che manca, un po’ gli impegni e poi anche la paura di non scrivere qualcosa di interessante. Non vorrei limitarmi a riportare solo quel che esce nelle press releases!
Comunque sia eccomi di nuovo. Sono tornato a scrivere per un motivo ben preciso. La scorsa settimana leggiucchiando il blog del team HiRISE (uno straordinario strumento a bordo della sonda Mars Reconaissance Orbiter) ho scoperto che dal 19 al 23 giugno si terrà a Trento, proprio la città dove vivo quando studio, un workshop internazionale sull’Esplorazione di Marte e i suoi analoghi terrestri!
Studiare la Terra e le sue rocce per comprendere il passato di Marte e perchè no, viceversa!
Quando l’ho letto davvero mi è girata la testa. Per me che sono patito dell’esplorazione di Marte è una occasione incredibile!!
Il mio intento è quello di cercar di coprire il più possibile questi 5 intensi giorni, riportando i lavori degli scienziati ma non solo.
Domani si inizia con Agustin Chicarro, ESA Mars Express Project Scientist.
Vi sarei grato se riuscissi ad avere una certa interazione con voi lettori con commenti, suggerimenti, idee, richieste, domande.
Schifezze Titaniche
5 January 2007E’ dell’altroieri la notizia ufficiale della NASA riguardo al ritrovamento di laghi di metano (CH3) sulla superficie di Titano. A dir la verità non è una vera e propria news. Titano è una luna strana, forse la più strana del sistema solare. Vi rimando alla wikipedia per ulteriori dettagli.

Erano decenni che gli scienziati supponevano l’esistenza di questi laghi, anzi alcuni erano ancora più ottimisti sperando in larghissime porzioni si superficie ricoperte da metano liquido, così larghe da poterle immaginare come dei mari.
Ed erano decenni, dai tempi delle Voyager, che si attendeva l’invio di una sonda nel sistema di Saturno per dare un occhiata a mondi tanto strani. La sonda si chiama Cassini ed è arrivata da due anni dopo averne impiegato ben sette per percorrere l’abbondante miliardo di chilometri che separa la Terra da Saturno. Attaccata alla sonda Cassini (immaginatela grande più o meno come un autobus farcito pieno zeppo di schede elettroniche, cavi e strani aggeggi più un’antenna parabolica grande il doppio di un ombrellone, quest’ultima frutto della più avanzata tecnologia *italiana* (si avete letto bene))… aiuto mi son perso nella frase.. ho aperto troppe parentesi. Dicevo, attaccata alla sonda Cassini c’era una sonda più piccola chiamata Huygens, un “coso” grande come un ombrellone (ho in mente gli ombrelloni sì). L’autobus e il coso sono ben diversi fra loro. L’autobus è fatto pe viaggiare nello spazio, dove non c’è aria, non c’è nulla e i suo strumenti sono soprattutto occhi. Il coso ci vede ma non benissimo, ha anche un piedino per capire la consistenza di quello che tocca ma quello che ha di straordinario è il naso. Ha un naso prodigioso che con una annusata sa distinguere ogni odore con una particolare predilezione per gli idrocarburi. Lo avrebbero dovuto chiamare Eta Beta, che si sa, è goloso di naftalina. Ma perchè idrocarburi? Ma è semplicemente perchè l’atmosfera di Titano è intrisa di idrocarburi! ci sono le più grandi schifezze che si conoscano, infinitamente peggiore della peggiore industria petrolchimica cinese conosciuta! Tra i tanti idrocarburi quello più presente è il metano. Così presente che a volte si condensa, piove dal cielo, si raccoglie nelle depressioni e forma.. dei laghi! (A quelle temperature bassissime il metano resta liquido).
Ma solo piccole porzioni di superficie sono ricoperte da laghi di metano. Il resto del suolo come sarà? Una meravigliosa schifezza! Ce lo ha detto la sonda Huygens che su Titano ci è arrivata. Con il suo piedino ha tastato il terreno ed ha annusato il fetore prodotto dallo scioglimento della schifezza sottostante semisolida.
Tutto questo schifo però se solo raccontato secondo me rende poco l’idea. C’è un modo per ricrearsi un piccolo angolo di schifo, il più somigliante possibile come sensazione tattile e odorosa anche qui sulla Terra? Ecco come crearsi un piccolo Titano bonsai:
Ingredienti base
- Ghiaccio. chiaramente serve del ghiaccio d’acqua, su Titano è pieno di ghiaccio d’acqua. Peccato non sia puro e limpido come quello a cui siamo abituati
- Olio. Possibilmente olio esausto, di bassa qualità, dove si sono fatte fritture per un mese intero.
- Terriccio sabbioso.
Si potrebbero aggiungere anche altri ingredienti per rendere più realistico il minestrone come cere, resine o altri idrocarburi ma forse non è il caso di creare qualcosa di pericoloso.. ![]()
Versare in un recipiente, mescolare il tutto per bene ed attendere che l’olio si raggrumi in superficie. Aggiungere ancora sabbia o ghiaccio se il miscuglio resta liquido. La vostra superficie di Titano è pronta
. Conservare al freddo.
Per quanto mi riguarda ho provato veramente l’esperimento ma mi sono fermato agli ingredienti base. Un secchio riempito a metà con dei cubetti, poi cosparso abbondantemente di sabbia e infine aggiunto l’olio gradualmente in modo da lasciarlo solidificare, mescolando di tanto in tanto. Il risultato penso sia abbastanza versosimile. Naturalmente su Titano non si tratta di olio ma di idrocarburi che sulla Terra sono normalmente gassosi quindi non è propriamente realistico come composizione chimica.

Mi sono ispirato ad un esperimento realizzato da Paul Doherty in un webcast dell’Exploratorium Museum di San Francisco
Buon compleanno Spirit
4 January 2007Mi ricordo bene quando è atterrato su Marte… il 4 gennaio 2004. Ho messo la sveglia presto e acceso la tv sulla CNN. Ho appena ricontrollato, è atterrato alle 5:35 del mattino ora italiana quindi molto probabilmente mi sarò alzato alle 5. Beh che dire, è stata una grande emozione. Le immagini erano in diretta dal quartier generale del JPL (Jet Propulsion Laboratory) e si avvicinava il momento dell’ EDL (Entry Descent and Landing) meglio conosciuto come i 6 minuti di terrore, cioè l’ingresso in atmosfera e le manovre di atterraggio. Tutto in automatico. La luce impega svariati minuti ad arrivare sulla Terra quindi era impossibile quasiasi controllo in tempo reale. Gli stessi dati che arrivavano a Terra si riferivano a svariati minuti prima. Il bello è che eravamo tutti sullo stesso piano, sia io che guardavo la tv, sia il fior fior di scienziati che aspettavano buone notizie. Un primo segnale da Spirit! lo scudo termico ha funzionato ma è solo il primo passo.. si devono ancora aprire il paracadute, funzionare correttamente i retrorazzi e gli airbag. Un’altro segnale, ha funzionato tutto perfettamente in sequenza e Spirit sta rimbalzando sulla superficie di Marte! Urla incredibili di gioia al JPL
io non mi son visto ma sicuramente mi sono lasciato andare ad esultare (magari un po’ più silenziosamente).
Pensandoci è un’esultanza strana.. dopotutto che ci guadagno io? la mia vita non cambia di una virgola e spesso mi ritrovo a pensare che senso abbia questo entusiasmo. Però, per fortuna direi, essere umani significa essere anche un po’ irrazionali. Dopotutto se ci si può emozionare per una partita di calcio mi posso anche emozionare per un quintale di metallo e silicio..
Da poco ho finito di leggere il libro Roving Mars di Steve Squyres, il “capo” delle missioni dei due rover Spirit e Opportunity. Umano ed emozionante… ve lo consiglio.
PS.: Happy Birthday to you too, Hans
Vota la tua immagine preferita
3 January 2007La NASA ha indetto una votazione per eleggere la foto preferita scattata dai rover.
Clicca qui per vedere le immagini
PS: io ho votato per i mirtilli

Spirit con poca energia
3 January 2007Nei giorni scorsi una improvvisa tempesta di sabbia ha fatto scendere a livelli minimi l’energia fornita a Spirit dai pannelli solari. Gli scienziati hanno abbandonato per ora lo studio di una roccia vulcanica e hanno guidato Spirit verso una zona più esposta alla luce del sole.
http://marsrovers.jpl.nasa.gov/mission/status.html
Si spera che la primavera marziana possa ricaricare le batterie sopra un certo livello di sicurezza.
Dimenticavo.. domani Spirit inizierà il suo terzo anno di esplorazione sulla superficie di Marte.
Vediamo quanto resisto..
3 January 2007Circa 4-5 anni fa ho provato a curare un blog personale.. sta di fatto che dopo neanche un mese e 3 post pubblicati mi sono stufato.
Ci riprovo con un blog a tema. Forse scrivere delle mie passioni sarà più stimolante, vedremo. In questo blog si parlerà soprattutto di esplorazione del sistema solare. Ci sono 100 mondi laffuori.. pianeti e lune tutti diversi e piano piano si sta iniziando a conoscerle.
Mi riservo di andare qualche volta fuori tema.
Per parlare di me e del mondo..
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